2.7.09

La nipote







Nel 1974 il produttore Armando Bertuccioli, con il quale avevo già fatto uno dei miei primissimi film "Il Nero", una storia interessante dell'eserdiente aiuto di Carlo Lizzani Giovanni Vento, mi propose un ruolo in un film sulla scia di "Malizia" di Salvatore Samperi, dal titolo "la Nipote". Era l'epoca dei generi e Malizia aprì un nuovo filone a cui molti autori si sbizzarrirono con titoli più disparati.

Quest'offerta capitò in un momento molto particolare e problematico della mia vita perchè avevo per la prima volta preso coscienza della morte. Infatti agli inizi di quell'anno persi mio padre all'età di 64 anni. Fu un pesantissimo colpo perchè fu improvviso proprio come il fulmine a ciel sereno. Nessun preavviso e in un attimo sparì una presenza importante nella mia vita. Perciò quando Bertuccioli mi propose questo film non avevo proprio voglia di avere a che fare con i set cinematografici. Dovette faticare parecchio per convincermi ad accettare la mia partecipazione nel film e quasi alla soglia dell'inizio del primo ciak mi presentai all'incontro con il regista Nello Rossati. E' il mio modesto contributo sia ad un produttore direi eclettico, Bertuccioli, che al regista Rossati se parlo un pò di questo film oggi, velato da tristezza perchè in questi giorni Nello all'improvviso è anche lui andato via.

Una persona discreta e gentile Rossati. Pochi anni fa, all'uscita del DVD del film, cosa che lui neanche sapeva che era diventato un cult, avevo organizzato un pranzo a casa mia con altri amici proprio del film per una sorta di festeggiamento ma soprattutto perchè volevo rivederlo dopo tanti anni ed è stato un bell'incontro, mai pensando che quella sarebbe stato l'ultimo.

Rossati è uno di quei registi poco fortunati. Tecnicamente preparatissimo con la capacità di trasmettere con chiarezza all'attore, quello che desiderava ottenere dal personaggio. A lui devo molto per la caratterizzazione della Doris proprio per quella capacità di trasferire informazioni utili per il personaggio da interpretare tanto da risultare alla fine, come appunto per la Doris, senza alcun dubbio uno tra i caratteri più riusciti della mia carriera.

"La Nipote" interamente girato nel Veneto in una delle tante magnifiche ville di quella zona è stato un film scommessa posso dire. Bertuccioli era un artigiano del cinema, riusciva a montare film con pochissimi soldi e trovava locations ricche e di grandissimo effetto visivo. Metteva insieme cast e tecnici di grande competenza e professionalità, insomma a lui era quasi impossibile dire di no caparbio com'era! Capace di questo ma senza grandi risorse economiche, strappava soldi di quà e là, si indebitava a tal punto che come successe proprio per "la Nipote", fu costretto a vendersi il film prima di finirlo, con il risultato che non ha potuto godere dei frutti economici che il film ebbe grazie al notevole successo di botteghino, ma che beneficiò i finanziatori subentrati al momento di difficoltà.

Vecchia storia! Credo che sia successo quasi in tutti i suoi film come anche con "Il Nero" che però pur presente a numerosi festival tra cui Berlino e Pesaro, non incasso una lira. Ma a Bertuccioli non importava, aveva un tale amore per il cinema che per lui la cosa principale era realizzarlo comunque anche rimettendo i soldi faticosamente trovati e il suo guadagno.

Ora i film si costruiscono a tavolino e quella parte di spregiuticatezza e di spirito avventuroso non esiste più. Lo dco senza nostalgia però perchè comunque girare un film in condizioni così incerte non era proprio una bella sensazione. Dover correre dietro ai soldi, blocccare le riprese per questo motivo, non sapere se il film si sarebbe concluso per farlo uscire nelle sale, metteva a dura prova il tuo sistema nervoso.
In ogni caso va la mia ammirazione per chi con salti veramente funamboleschi riusciva, come appunto Bertuccioli, a fare, malgrado tutto, un prodotto di tutto rispetto.

Concludo con una nota di rammarico; peccato che chi aveva i diritti del film ne abbia fatto una versione hard perl'estero ma che so andata in giro in qualche televisione anche da noi. E' stato un pessimo lavoro al film che però fortunatamente bloccai per il DVD che si stava realizzando per il quale chiesero un mio contributo audio, minacciando chi lo stava editando di denunciarlo se avesse pubblicato la versione hard che aveva comprato.


http://filmscoop.wordpress.com/2009/04/13/la-nipote/

13.6.09

estate, sei calda come.......



Parto per la mia vacanza prima che le località turistiche si riempiano di gente. perciò rallenterò la mia presenza quì.

Con questa copertina molto estiva dell'82 vi saluto e auguro anche a chi ha la possibilità di fare come sto facendo io una vacanza bellissima e a chi rimane ancora al lavoro una serena permanenza.

30.5.09

Album 1

Grazie all' intervento del mio webmaster Michele Cassone il problema dei commenti che non riuscivo a pubblicare è risolto. Colgo l'occasione per ricordarvi che il suo giornale web "PC NEWS" il cui link lo trovate segnalato quì a fianco, è un prezioso mezzo da consultare realizzato per tutti noi che usiamo il computer.




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29.5.09

problema

Vi comunico amici che ho un problema con il blog e riguarda i vostri commenti.
Non si riesce a capire cosa sia successo ma non posso pubblicarli. Mi dispiace, cercherò di risolvere il problema al più presto e intanto vi auguro un bellissimo ponte del 2 giugno, giorno in cui Filomeno compie gli anni e al quale vanno i miei più cari auguri. Se poi c'è tra voi qualcuno che è in grado di dirmi cosa può essere accaduto mi faccia sapere utilizzando comunque la finesta dei commenti che in ogni caso arrivano.
Ciao





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13.5.09

decamerotici

Da qualche giorno Marco Giusti mi sta tampinando per partecipare ad una puntata di Stracul sui Decameroni. Marco ogni volta che fa qualcosa mi chiama e io apprezzo sempre molto questo ma francamente ogni volta sono molto perplessa perchè non ho voglia di apparire in Tv per parlare della mia carriera. Una ragione c'è. Le rare volte che ho accettato, quello che dicevo nell'intervista veniva stravolto e manipolato con destrezza, per cui con abili tagli mettevano insieme un discorso che non aveva il senso di ciò che volevo dire, per questo mi sono seccata di queste partecipazioni per me inutili. Sapete bene che non sono una che se la tira ma questo negarsi invece appare a chi fa televisione quasi un oltraggio e lo capisco perchè c'è gente che farebbe carte false per esserci anche per un solo minuto. Al golem televisivo non si dice mai di no! So che anche Alda D'Eusanio mi sta cercando e ho già ripetutamente detto di no. Io esisto nel blog è chi ha voglia di interagire con me, almeno fino a quando non si inventeranno qualcosa per farlo chiudere, è da quì che parlo con chi vuole sapere o conoscermi meglio.

A Marco che sta preparando la puntata sui decameroni dedico con affetto e stima questa clip tratta dal film: Beffe licenze ed amori del decamerone di Cecco Angiolieri. Nella scena sono con Dado Crostarosa, il film è stato girato interamente nella splendida San Giminiano di cui ho dei bellissimi ricordi.
La troupe era ospitata nel convento dei frati che erano molto simpatici e amichevoli. Uno di loro in particolare che veniva spesso a cena con noi ma che ora mi sfugge il nome, ho una piacevolezza nella memoria. In quel luogo di meditazione e silenzio noi infrangemmo tutte le regole, ve lo immaginate una troupe che gira un decamerotico che atmosfera goliardica poteva aver creato? Quei magnifici frati sono stati molto pazienti con noi e ancora, dopo tanto tempo, per quanto mi riguarda, sono molto riconoscente per questo.


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29.4.09

la Sicilia







Ricevo questa lettera da una ragazza siciliana che pubblico quì. Non voglio fare commenti perchè è già tutto scritto quì sotto.



Perché non raccontate tutta la verità sui randagi in Sicilia?
Sono una cittadina italiana e scrivo per chiedere da parte degli organi di informazione più attenzione e più obiettività rispetto al problema del randagismo ni Sicilia.
Tutti gli italiani sanno che un bambino è morto sbranato da un branco di cani randagi in Sicilia, tutti i cittadini sanno che una ragazza tedesca è gravissima per lo stesso motivo.
Non tutti i cittadini italiani sanno però di come si stia consumando dopo questi eventi, in Sicilia ma un po' in tutto il Sud de Paese, un vero massacro di cani, cuccioli o adulti che siano, cani abbandonati o che vivono seppur in libertà in certi piccoli paesi della regione accuditi da volontari o da persone di buon cuore. Cani che non farebbero del male a una mosca, che non reagiscono nemmeno di fronte alla violenza che si sta abbattendo su di loro in questi giorni più che mai.

Non tutti sanno di minacce e di aggressioni fisiche che volontari, ma soprattutto giovani volontarie che stanno cercando di strappare ai fucili dei cacciatori, ai veleni e alle percosse di tanti siciliani, soprattutto ragazzini che si sentono autorizzati dopo la tragedia a fare tutto ciò che desiderano, perchè "i cani sono colpevoli".

Non ci raccontate, voi giornalisti, di volontarie picchiate di cui una ancora in ospedale.
Non ci raccontate di come alcune persone in Sicilia si siano dovute chiudere in casa per non essere aggredite non "dai cani randagi e pericolosi" , ma da altre persone,da altri esseri umani come loro, come noi, da altri uomini e donne.
Non ci raccontate di come siano state danneggiate case (e cose) di persone che si sono opposte alla crudeltà di chi non vedeva l'ora di approfittare di una tragedia per perpetrare dolore e morte a tanti cani, ad esseri indifesi che non possono parlare o difendersi.
C'è gente in Sicilia che non vedeva l'ora di punire un qualsiasi cane la cui colpa è solo quella di appartenere ad una specie , che purtroppo di tanto in tanto, se educata alla violenza, se lasciata da sola, abbandonata a se stessa, senza cure ,cibo nè acqua si difende come può.
Quanti uomini uccidono e stuprano? Eppure spesso questi criminali non finiscono nemmeno in carcere e la gente si limita a sterili lamentele ma poi dimentica in un battito di ciglia.
Succede poi che dei cani purtroppo abbandonati alla loro sorte aggrediscano un bambino e una donna, per fame, per disperazione e parte una caccia spietata e senza senso verso tutti i simili innocenti, quando i veri colpevoli sono coloro che hanno preferito fare orecchie da mercante di fronte alle tantissime denunce e che si sono svegliati soltanto adesso che temono per la loro poltrona a causa delle proprie responsabilità disattese.

Alcuni di questi cani "puniti" , sono talmente "pericolosi" che non reagiscono nemmeno alle percosse, semplicemente si accucciano e aspettano che finisca la tortura a loro inflitta senza pietà e senza un perchè.

Ci sono testimonianze di veterinari che si sono visti bambini profondamente choccati entrare nei loro studi per chiedere aiuto dopo aver visto massacrare dei cani.

Perchè non raccontate anche queste verità?

Bambini choccati, donne e uomini chiusi in casa perchè minacciati, volontarie picchiate e finite in ospedale non sono forse persone?
Non sono anche loro esseri umani come il bimbo ucciso o la ragazza mutilata?
Non sono forse cani come quelli di tutti noi, come quelli che dormono accanto al nostro letto e ci fanno le feste quando rientriamo in casa quelli che stanno subendo l'assurda violenza e l'isteria collettiva di persone che vivono in una parte del nostro paese dove legalità, intelligenza e buon senso mancano come mancano le montagne?

Dove sono le istituzioni adesso?

Dove sono i prefetti e i sindaci?

Non ci sono stati per anni in cui tanta gente ha denunciato -inascoltata- il fenomeno del randagismo e non ci sono ora, che tanti altri cani e tante altre persone innocenti che tentano di portare un pò di civiltà nel Far West italiano stanno pagando per la violenza cieca e ottusa di altri.

Raccontateci anche questo.

Abbiamo il diritto, noi cittadini, di sapere che cosa siano veramente in grado di fare certi nostri connazionali, i quali si sentono immuni dalla legge sempre e comunque e che invece dovrebbero sapere che percosse, minacce, maltrattamento e uccisione di animale sono tutti reati.

L'ultimo punibile fino a tre anni di carcere.

Flavia Pandolfi


Nella foto io e la terribile ex randagia Sukrì due giorni fa a Santa Maria al Bagno nel Salento.

27.4.09

questo mondo bellissimo

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